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Zucca Kawaii Lady mini mangia tutto
Cetrioli, Zucche e Zucchine

KAWAII LADY

Zucca mangiami tutta

Disponibile nei mesi

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  • Top Quality
    Le nostre piantine sono il top di gamma: qualità superiore grazie ad un processo produttivo esclusivo
  • Peso
    350-450 gr
  • Esposizione
    Soleggiata

La zucca kawai lady è apprezzata perché può essere mangiata tutta, anche la buccia è edibile. Varietà a ciclo precoce e pianta di medio- vigore e buona produttività. Frutti di piccola pezzatura tra 350-450 gr, la polpa consistente molto dolce e gustosa. Forma globosa e schiacciata all' estremità, con solcature evidenti e marcate. Colore verde scuro-grigio e polpa arancione brillante. Il frutto può essere conservato per quasi 2 mesi. Si possono preparare ottime vellutate e creme di zucca in pochi minuti. Buone ricette anche al forno o ripiena. 

Scheda Tecnica

  • Tipologia
    Zucca mini
  • Crescita
    media
  • Forma frutti
    tondo-appiattito
  • Peso medio frutto
    350-450 gr
  • Colore alla raccolta
    verde scuro-grigio, polpa arancione brillante
  • Uso in cucina
    Si possono preparare ottime vellutate e creme di zucca in pochi minuti. Buone ricette anche al forno o ripiena.

Indicazioni per la coltivazione

IL TERRENO preferisce terreni ben dotati di sostanza organica, leggeri, profondi e ben drenanti.

LA CONCIMAZIONE DI BASE Apportare, molto anticipatamente rispetto al trapianto, e incorporare nel terreno del concime organico (letame, compost).

LE ESIGENZE CLIMATICHE la temperatura ottimale di crescita è di 18-24°C. Con temperature inferiori a 15°C si arresta la crescita. Trapianti consigliati a pieno campo  da marzo (nelle zone a clima mite) ad agosto..

IL TRAPIANTO Ideale nelle ore più fresche della giornata. Umettare bene la zolletta prima del trapianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento. Interrare solo la zolletta.

LA DISTANZA sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 1 m; tra le file lasciare 2,5-3 m per il transito

COLTIVAZIONE LE CURE COLTURALI Eliminare costantemente le erbe spontanee in quanto ospiti di numerosi parassiti. Per il loro contenimento, risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura.  I tralci con i frutti vanno cimati in corrispondenza della seconda foglia dopo il frutto. Per ottenere frutti più grossi lasciarne non più di 2-3 a pianta.

LE IRRIGAZIONI Per una migliore gestione si consiglia l’impianto a goccia che evita la bagnatura delle foglie riducendo le problematiche fitosanitarie. Evitare squilibri idrici. Annaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino. Ha esigenze idriche elevate senza esagerare. .

LE CONCIMAZIONI DI COPERTURA Ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.). Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio. Eccessi idrici e di concimazione, specialmente azotata, rendono le piante molto vigorose e quindi meno produttive. Le piante di zucca sono esigenti di sostanze nutritive, ma non esagerare specialmente con l’azoto.

LA RACCOLTA 60-90 giorni dopo il trapianto; nelle varietà a frutto grosso, produce 2-3 frutti da 10-15kg e altri frutti più piccoli da 5-6 kg. Va raccolta a piena maturazione (suono sordo alla percussione con le nocche).

LE AVVERSITA’ AMBIENTALI Strozzatura del colletto: può manifestarsi nelle prime fasi dopo il trapianto per eccesso di calore. Evitare di trapiantare piantine troppo tenere durante il periodo caldo. Carenza di Magneso: ingiallimento del margine fogliare e internervale. Carenza di Potassio: ingiallimento del margine fogliare e frutti amari di colore anomalo. Scatolatura: frutti con cavità interne causate da eccesso di acqua e azoto, elevate escursioni termiche e elevata umidità dell’aria. Regolare le concimazioni azotate e le irrigazioni.Cascola dei frutti: in piante sovraccariche di frutti e con squilibri nutrizionali. Colpo di sole: tessuti dei frutti che presentano delle ustioni in seguito a esposizione al sole per scarsa presenza di foglie. Maculature idropiche: macchie oleose presenti sulla buccia per eccesso di umidità ambientale e del terreno. Spaccature dei frutti: errate irrigazioni nel periodo di maturazione.

LOTTA BIOLOGICA Per combattere i parassiti in modo ecologico è consigliabile effettuare irrorazioni fogliari con prodotti naturali quali: oli vegetali, sapone potassico, estratti di ortica, aglio, propoli, ecc.

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